L'importanza dello stile di vita

 


Le buone abitudini di vita che possono mantenere il più a lungo possibile la piena efficienza sono essenziali per prevenire i rischi derivanti dall'isolamento e dall'inattività in età avanzata.

Introdurre cambiamenti negli stili di vita consolidati è tuttavia un compito difficile, soprattutto con l’avanzare dell’età.

Per quanto riguarda l'invecchiamento fisiologico, che è un inevitabile processo naturale, controllato in parte da fattori genetici, la dieta e l'attività sono in grado di ritardarne gli effetti, agendo in particolare sui meccanismi biologici legati all’ossidazione ed all’infiammazione dell’organismo, aumentando anche notevolmente la durata della vita e soprattutto la sua qualità.

L’attività non deve limitarsi all’esercizio fisico, ma deve comprendere anche quello mentale, per contrastare il deterioramento della memoria e della piena efficienza intellettuale.

I segni del tempo dunque possono essere suscettibili di prevenzione, semplicemente correggendo gli stili di vita sbagliati: in particolare, l'attivitĂ  fisica e l'alimentazione sono elementi chiave per il mantenimento della salute.

Gli strumenti per migliorare la qualitĂ  della vita negli anziani possono essere molti, rispettando la giusta alternanza tra impegno, divertimento e riposo.

E' importante praticare, anche imparando da zero, attività motorie come il nuoto o la marcia, ma anche il ciclismo o la danza, senza forzare l’organismo oltre i limiti fisiologici, date anche le ridotte capacità di recupero dallo sforzo. In generale sono indispensabili gli esercizi di mobilizzazione delle articolazioni e lo stretching, nonché le ginnastiche posturali, imparando soprattutto a sollevare e spostare gli oggetti in modo corretto, evitando posizioni deleterie e rischi di traumi.

Non bisogna dimenticare di eseguire sempre una respirazione regolare, nel corso dell'attività fisica, che permetta di limitare le variazioni di pressione sanguigna causate dalla contrazione  muscolare. E’ utile in tal senso la pratica dello yoga, alla cui base si pongono gli esercizi di respirazione profonda.

Oltre a questo, è indispensabile incoraggiare le attività sociali, soprattutto transgenerazionali, creando occasioni di stimolo diversificate, di intrattenimento e gioco anche con i bambini, in modo da mantenere un’adeguata elasticità mentale ed un approccio costruttivo alle inevitabili modificazioni della vita quotidiana, con una riduzione dello stress e dell’ansia, ed un’azione positiva sull’umore e sull’autostima.

Un’attività regolare, fisica ed intellettuale, aiuta inoltre a prevenire e ritardare la diminuzione dell’equilibrio, del coordinamento e del tempo di reazione, inevitabilmente legato all'età, che costituisce uno dei principali fattori di rischio per le cadute.

Anche nei soggetti con compromissione delle facoltà motorie ed intellettuali, una modalità di ginnastica dolce, che preveda anche solo stimoli sensoriali e di comprensione dell'ambiente circostante, può essere utile per aumentare o mantenere le capacità residue complessive.

Spesso può essere fortemente sentita anche l'esigenza di benessere spirituale, non necessariamente religioso, che consente agli anziani di proteggere il senso di coerenza della propria esistenza, favorendo l'attribuzione di un significato trascendente alle modificazioni progressive della propria vita e perfino alla malattia. I momenti di preghiera o di meditazione possono costituire per gli anziani reali opportunità quotidiane di relax e comfort.

Con un’adeguata strategia di interventi sullo stile di vita si può quindi contrastare efficacemente il progressivo deterioramento delle abilità, favorire l'integrazione sociale, evitando l'isolamento e gli stati depressivi, con riduzione dei disturbi comportamentali, favorendo lo sviluppo di modalità di adattamento necessarie per far fronte alle situazioni di modificazione progressiva, vissute spesso con stress e disagio.

In generale, dunque, uno stile di vita attivo dal punto di vista fisico e mentale porta alla creazione di ambienti stimolanti e vitali, che permettono di mantenere un ruolo adeguato nella società e di acquisire nuove motivazioni positive. Questo inoltre offre l'opportunità di contatto intergenerazionale, che determina un aggiornamento costante dei comportamenti, ad esempio del linguaggio o dell’abbigliamento. Il tutto si traduce in una diminuzione della percezione di invecchiamento, mantenendo la mente ed il corpo giovanili fino a tarda età.